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Laboratorio delle Arti Ricerca Terapia Espressione
Il nostro nuovo percorso

Laboratorio di Arte Terapia

Un tempo protetto in cui il colore, il segno e la materia diventano un linguaggio per ascoltarsi, senza giudizio e senza bisogno di saper disegnare.

Che cos'è

Quando le parole non bastano, parlano le immagini

L'arte terapia nasce dall'intuizione che il fare artistico possa diventare uno strumento di conoscenza di sé. Non si tratta di creare opere belle, ma di dare forma visibile a ciò che sentiamo: una macchia di colore, una linea spezzata, un piccolo oggetto di argilla possono raccontare più di un lungo discorso.

Il nostro laboratorio esperienziale propone cicli di otto incontri in piccoli gruppi. Ogni appuntamento ha un tema, una proposta creativa e un momento di condivisione facoltativa. Il clima è accogliente e riservato: quello che nasce in laboratorio resta in laboratorio, e nessuno è obbligato a parlare del proprio lavoro.

Il percorso si inserisce nel cuore della nostra identità, riassunta nel nome: ricerca, terapia, espressione. È aperto a tutti gli adulti, a prescindere dall'esperienza artistica.

Una donna crea con carta e colori seduta su un tappeto
Ogni incontro lascia spazio al gesto spontaneo, a terra o al tavolo.

Una precisazione importante. Il laboratorio ha finalità espressive, educative e di benessere personale. Non è una prestazione sanitaria e non sostituisce in alcun modo psicoterapia, cure mediche o il supporto di professionisti sanitari. Se stai attraversando un momento di sofferenza psicologica, ti invitiamo a rivolgerti al tuo medico o a uno psicologo; saremo felici di accoglierti in laboratorio come esperienza complementare.

A chi si rivolge

Un laboratorio per chi desidera fermarsi e ascoltarsi

01

Chi vive un cambiamento

Un nuovo lavoro, un trasloco, la fine di una relazione, la pensione: momenti in cui fermarsi a guardare dentro può aiutare a ritrovare la direzione.

02

Chi cerca un tempo per sé

Due ore lontano dagli schermi e dalle scadenze, in un gruppo raccolto, per rallentare e concedersi un ritmo diverso.

03

Chi teme il giudizio

Per chi ha sempre pensato di non essere portato per l'arte: qui non ci sono voti, confronti né risultati da raggiungere.

Come si svolge un incontro

Due ore, quattro momenti

Accoglienza

Un breve esercizio di respiro e di osservazione per lasciare fuori la giornata.

Proposta

Il conduttore introduce il tema dell'incontro, spesso partendo da un'opera d'arte.

Creazione

Il tempo più lungo: si lavora in silenzio o con musica, con i materiali scelti.

Condivisione

Chi lo desidera racconta cosa ha provato. Ascoltare gli altri è già parte del percorso.

Materiali e linguaggi

Le tecniche che usiamo

Ogni materiale ha un carattere e risveglia sensazioni diverse. Nel corso del ciclo li sperimentiamo tutti.

Pastelli e gessettiColori morbidi che si stendono con le dita: il contatto diretto aiuta a lasciare andare il controllo.
Colore liberoTempere e acquerelli su grandi fogli, per dare spazio al gesto e alle emozioni del momento.
ArgillaImpastare, schiacciare, dare forma: la materia tridimensionale parla al corpo prima che alla mente.
Segno e collageRitagli, immagini e parole si compongono in mappe personali di ricordi, desideri e progetti.
L'arte che cura lo sguardo

I maestri italiani e i moti dell'animo

Leonardo chiedeva ai pittori di rappresentare non solo i corpi, ma i moti dell'animo. Secoli dopo, i divisionisti lombardi come Gaetano Previati e Giovanni Segantini trasformarono il paesaggio in uno specchio delle emozioni, con filamenti di colore che sembrano vibrare.

Nei nostri incontri partiamo spesso da un'opera: osserviamo come un artista ha dato forma alla malinconia, alla gioia, all'attesa. Poi prendiamo i materiali e proviamo a farlo anche noi, ognuno con il proprio linguaggio.

Giovanni Segantini, Ritorno dal bosco
Giovanni Segantini, Ritorno dal bosco, 1890. La luce delle montagne come specchio dello stato d'animo.
Calendario

I prossimi cicli di otto incontri

Ogni ciclo si svolge in due gruppi paralleli: il giovedì dalle 19:00 alle 21:00 oppure il sabato dalle 10:00 alle 12:00. Massimo otto partecipanti per gruppo.

Ciclo d'autunno

Le radici: colore, materia e memoria

Giovedì dal 5 novembre 2026
Sabato dal 7 novembre 2026

Prenota

Ciclo d'inverno

La soglia: luce e ombra, dentro e fuori

Giovedì dal 21 gennaio 2027
Sabato dal 23 gennaio 2027

Prenota

Ciclo di primavera

La fioritura: forme che nascono dal gesto

Giovedì dal 8 aprile 2027
Sabato dal 10 aprile 2027

Prenota

Il bono pittore ha da dipingere due cose principali, cioè l'omo e il concetto della mente sua.
Leonardo da Vinci, Libro di pittura
Domande frequenti

Prima di iniziare

Devo saper disegnare o dipingere?

No, e anzi a volte è un vantaggio non saperlo fare: non c'è un risultato da ottenere, ma un'esperienza da vivere. Tutti i materiali vengono spiegati all'inizio di ogni incontro.

Devo raccontare cose personali al gruppo?

Solo se lo desideri. La condivisione è sempre facoltativa e il gruppo si impegna alla riservatezza su ciò che emerge durante gli incontri.

Posso partecipare a un solo incontro?

Il ciclo è pensato come percorso unitario, perché il gruppo ha bisogno di tempo per diventare un luogo di fiducia. Organizziamo però periodicamente incontri singoli di presentazione: chiedici le prossime date.

Quanto costa un ciclo?

La quota del ciclo, materiali compresi, ti viene comunicata quando ti ricontattiamo per il colloquio conoscitivo gratuito. L'invio del modulo non comporta alcun impegno.

Organizzate laboratori per gruppi, scuole o aziende?

Sì, progettiamo percorsi su misura per associazioni, gruppi di lavoro e realtà del territorio. Scrivici dalla pagina dei contatti descrivendo le tue esigenze.

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Indica il ciclo che ti interessa: ti ricontatteremo per verificare la disponibilità e fissare il colloquio conoscitivo.

* Campi obbligatori. L'invio non comporta alcun pagamento.